chi è Paola
La mia passione per la musica e per una vita consapevole viaggiano da sempre sullo stesso binario: quello della ricerca dell’anima.
Ho intervistato più di mille artisti — da Bono a Patti Smith, da Lou Reed a David Gilmour, da Lenny Kravitz ai Coldplay — e da ognuno ho imparato che la vera libertà non si conquista sul palco, ma dentro di sé.
Quando mia madre si ammalò di cancro,
il dolore divenne un maestro e mi condusse in Messico, dove iniziai a comprendere il legame profondo tra corpo, mente e spirito.
Spinta da una volontà incrollabile di conoscenza e trasformazione, ho scelto di studiare con grandi maestri viventi: Sua Santità il Dalai Lama, Michio Kushi, padre della macrobiotica, e Mantak Chia, il più grande maestro taoista contemporaneo.
Da ciascuno di loro ho ricevuto insegnamenti diretti che hanno nutrito la mia pratica quotidiana e la mia visione: la compassione, l’equilibrio e la sacralità del corpo come tempio dell’anima.
Ho fatto volontariato tra le Ande, meditato in silenzio in India, studiato antroposofia, e nel 2009 ho vissuto un anno a impatto zero a Milano, con mio padre e mio figlio, quando nessuno ancora parlava di ecologia del quotidiano.
È stata un’esperienza radicale di consapevolezza: senza auto, frigorifero né riscaldamento, per comprendere come vivere in armonia con la Terra e con se stessi.
Durante i miei viaggi in Oriente ho praticato lunghi cicli di digiuno e silenzio meditativo, esperienze che mi hanno insegnato che il corpo, ascoltato con amore, è un portale verso la coscienza più alta.
Ho fatto volontariato tra le Ande, meditato in silenzio in India, studiato antroposofia, e nel 2009 ho vissuto un anno a impatto zero a Milano, con mio padre e mio figlio, quando nessuno ancora parlava di ecologia del quotidiano.
È stata un’esperienza radicale di consapevolezza: senza auto, frigorifero né riscaldamento, per comprendere come vivere in armonia con la Terra e con se stessi.
Durante i miei viaggi in Oriente ho praticato lunghi cicli di digiuno e silenzio meditativo, esperienze che mi hanno insegnato che il corpo, ascoltato con amore, è un portale verso la coscienza più alta.




























Oggi sto diventando una donna
che sa che non esiste evoluzione senza una sessualità viva, consapevole e vibrante.
Perché l’energia vitale è la stessa che muove la musica, l’amore e il cosmo intero.
E questa forza — luminosa, sensuale e spirituale insieme — è ciò che desidero trasmettere in ogni percorso di humans, la mia piattaforma di percorsi di evoluzione personale e meditazioni guidate.
un luogo dove il suono incontra il silenzio, la spiritualità incontra la carne, e ogni essere umano può tornare ad abitare pienamente sé stesso.
parlano di me


























ho condotto programmi per





